Report Catture Staff Seaspin

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jackhunter
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Report Catture Staff Seaspin

Messaggio da jackhunter » lun giu 22, 2015 1:35 pm

Sezione riservata ai Report Catture dello Staff Seaspin

(postare eventuali commenti nella sezione apposita)
Marco Calloni
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Re: Report Catture Staff Seaspin 2015

Messaggio da Tucuna79 » lun giu 22, 2015 11:19 pm

Report di: jackhunter
del: 14 gen 2015


Giornatina interessante al lavoro, di quelle che non vedi l'ora che finiscano al più presto, di quelle che ti gonfiano la testa quasi a fartela scoppiare...
Arrivi a casa e ti aspetta il secondo lavoro, quello più bello del mondo, il genitore!
Entri in casa, cerchi quegli sguardi che ti offuscano la mente, quegli occhioni sbarrati e quei sorrisi mentre ti assalgono sulla soglia di casa, ti fanno dimenticare tutto ed entrare quasi in uno stato di trans che vorresti non finisse mai! bellissimo!
Giochi con loro per quel poco tempo che rimane prima della cena, il tempo per godersi i figli non è mai abbastanza, poi ... tutti a tavola ed inizia quel rituale di tutte le sere per farli mangiare, ti fanno impazzire ma, va bene lo stesso!
E l'ora della nanna, assieme alla moglie li prepari per andare a letto, sono gli ultimi attimi per goderteli, li rivedrai la sera dopo, rincalzi le coperte, bacetto e spegni la luce.
Bello ma ora che l'attenzione si sposta su altro, ti rendi conto che sei spossato, lo stress della giornata ritorna alla ribalta e cominci a rimuginare ... basta! Ci vuole il mare, il rumore delle onde nel buio e due lanci a cercare la regina cureranno tutto, come una sorta di droga da cui sei dipendente e che ti da sollievo dai pensieri della vita!
Comunico rispettosamente la decisione alla consorte, mi cambio, prendo canna e borsa e via!
Non ho controllato la marea e non ho voglia di farlo, mentre mi incammino verso lo spot, non sento nessun rumore di onde e penso ... calmo e acqua chiara sicuramente, colori naturali o scuri.
Lo spot prevede di raschiare scogli artificiali ricoperti di cozze e concrezioni varie quindi gomma.
Arrivato sullo spot, la conferma, acqua chiara da non credere, con la sola luce fioca che dal paese si riflette sulle nubi, si riesce a vedere almeno a 1 metro di profondità!!
Non mi sembra che ci sia troppa corrente e quindi preparo un amo piombato con una spirarlina di piombo per circa 4g ed innesco un Bikoa motor oil, un colore che in situazioni simili mi ha già dato buoni risultati.
Iniziano i lanci a scandagliare il fondale, da subito mi accorgo di essere troppo pesante, il contatto con gli scogli sommersi è troppo violento e decido di alleggerire togliendo qualche spira di piombo, non so, circa 1g, rilancio ... ok, mi sembra che ci siamo.
Lancio dopo lancio e spostandomi di tanto in tanto di qualche metro, cerco di sondare tutte le possibili tane dove una spigola potrebbe essere in agguato; alterno recuperi veloci, lenti e lentissimi per cambiare approccio e vibrazioni emesse dell'esca, ad un certo punto, dopo aver strisciato uno scoglio, proprio sulla jerkatina per far sollevare l'esca e fargli scavallare l'ostacolo sento nitida la mangiata ma allo stesso tempo capisco anche che gli ho sfilato l'esca di bocca e riesco a non ferrare ... cerco di far lavora l'esca ma probabilmente mi sono spostato già troppo e l'attacco non si ripete.
Ho perfettamente idea del punto esatto in cui ho sentito la mangiata, aspetto un paio di minuti per far calmare la situazione e poi rilancio poco più avanti, a piccoli saltelli e strisciate sul fondo cerco di avvicinarmi lentamente al punto "X" ... ancora un pochino ... ecco, ci sono!
Trovo l'appoggio di una pietra ed utilizzandola come freno faccio sussultare l'esca cercando di non estrarla per 5-6 volte, dopodiché la sollevo in modo deciso ma non troppo veloce ... sbamm!!!
Una fucilata sulla canna da paura, ferrata stile bass man e via con le danze!
Ho il 10lb e la frizione tarata abbastanza dura ma parte ugualmente come un treno portandomi fuori una decina di metri di filo, si ferma, le testate mi fanno capire più o meno la dimensione del pesce, è bello, anzi ... è bella! sicuramente è lei, non ci sono alternative.
Inizio a pompare e questa infame che fa? punta verso il basso con uno scatto fulmineo e si infila da qualche parte, è ferma nella buca, la sento che si muove ma sento anche che la treccia o il terminale stanno sfregando contro qualcosa, decido di allentare la tensione per vedere se riparte ... c'è cascata, è uscita dalla buca e ripunta fuori, rimetto in tensione il filo e subito allento di qualche click la frizione, il dubbio che il terminale dell 0,38 abbia subito danni è forte.
Salgo su uno scoglio più alto e per il resto del combattimento cerco di tenerla più alta possibile per impedirgli di intanarsi di nuovo, solo un'altra fuga violenta dopodiché è domata entro in acqua fino al ginocchio (non ho ne waders, ne stivali :lol: ma, non c'ho pensato 2 volte!) e riesco a portarla a tiro di mano e salparla! Un urlo misto di gioia e sfogo segna la fine di una giornata che , nonostante tutto sarà da ricordare.
Unico rammarico, essere stato da solo, gli sfottò del caso tra amici, sono sempre la ciliegina sulla torta!

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Ultima modifica di Tucuna79 il lun giu 22, 2015 11:29 pm, modificato 1 volta in totale.
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Re: Report Catture Staff Seaspin 2015

Messaggio da Tucuna79 » lun giu 22, 2015 11:24 pm

Report di: stambe
del: 15 feb 2015



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Questa stagione 2014-2015 è stata probabilmente una delle meno redditizie in fatto di catture degli ultimi anni . Qualche volta mi sono e ci siamo anche divertiti , ma purtroppo i cappotti non sono mancati, spesso salvati in extremis da pesci di piccola taglia che dopo ore passate a lanciare nel nulla , sono stati accolti come grasso che cola :-D

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... pazienza , l importante è stare al mare, goderci le onde, respirare iodio e lanciare artificiali...poi se le catture sono piccole o grandi non ci importa,alla fine la cosa più bella è l attimo dell inganno in cui i dubbi della scelta del colore , del movimento e del tipo di esca volano via è arriva la tanto attesa botta...

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non starò ad annoiarvi con i soliti discorsi sui recuperi, tipo e colori di artificiali , altezza d onda ecc, tanto ormai è stato detto tutto sulla spigola,anche se mi stupisco che ancora oggi qualcuno qui nel sud sardegna non ha ancora preso una spigola tra la schiuma :-D :-D :-D
visto che questi bellissimi pesci sono probabilmente nel periodo invernale i più comuni da catturare.




Se la spigola è in caccia state tranquilli che vi farà visita e si farà notare, se è abbrancata ancor di più si noterà la sua presenza.in questi casi le catture non mancheranno, quindi cerchiamo di non approfittare della situazione favorevole con inutili stragi :smt023 :smt023
tratteniamo il giusto è rilasciamo se possibile i pesci ovati o che non abbiano riportato brutte ferite da ancoretta o da ami :smt023 :smt023 :smt023


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Come dicevo all inizio la stagione non è andata abbastanza bene anche se con il passare dei giorni è andata via via un pochino migliorandosi..

Abbiamo pescato prevalentemente top water , bellissimi gli attacchi a galla con gli immancabili wtd di diverse misure,abbiamo utilizzato anche popper ma non rendevano quanto i walkin the dog.




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(big regina di pinkofish con proq)

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(spigole con proq90 e proq120)


Ovviamente il pescare a galla oltre ad avere i pro dello spettacolo delle esplosioni degli attacchi , ha anche i suoi contro. Infatti dopo alcune "ciccate" a vuoto e perdita di interesse dei pinnuti, si scendeva un pochino più sotto cercando di utilizzare darter o minnow montati ad amo singolo per poter pescare anche su bassi fondali o vicino a rocce affioranti dove le correnti davano quell'aiutino in più finalizzato alla cattura.

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(spigola con coixedda 100)



Con l immancabile pinkofish abbiamo setacciato aree artificiali, piane e spiagge ...
Spesso sui cambi di luce e nei periodi intermedi tra maree , gli attacchi non mancavano .. i pesci sembravano belli attivi sopratutto nel secondo caso quando le correnti si facevano più forti.



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(spigola su coixedda 100)


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Sono sempre più convinto( parere molto personale) che a far muovere le nostre spigole rendendole più aggressive , non siano i picchi di alta o bassa marea,
ma i periodi intermedi in cui le correnti aumentano per via degli innalzamenti o abbassamenti dei livelli marini degli spot in cui peschiamo.
molti magari pensano che un innalzamento leggero di 20 30 cm non sia nulla in mare, ma se lo rapportiamo ad un fondale di 40 cm come una piana , secondo me la cosa cambia e non di poco..poi ovviamente come ho già scritto è un mio pensiero, probabilmente errato, ma le catture effettuate nel 2014-2015 mi portano a pensare al contrario.



Concludo con l immagine di questo serra preso con lo janas, che fa sempre piacere incontrare anche quando si è in cerca di regine :-D :-D

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(serra con janas)

PS: scusate la grammatica ma sono un po in tilt per via dell influenza :smt005 :smt005
Ultima modifica di Tucuna79 il lun giu 22, 2015 11:30 pm, modificato 1 volta in totale.
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Re: Report Catture Staff Seaspin 2015

Messaggio da Tucuna79 » lun giu 22, 2015 11:27 pm

Report di: stambe
del: 21 giu 2015



UNA PRIMAVERA INSOLITA

Questa stagione primaverile non poteva iniziare in modo migliore..devo dire che inizia veramente molto bene.. raduno sardo , ospiti di Bruno e giuseppe.
Come da tradizione mi aspetto un raduno con zero catture ,molto divertimento e tanto cibo :smt033 :smt033

ma stranamente sfatiamo subito il mito dei pesci assenti degli ultimi raduni con una mitragliata di pinnuti :smt005 :smt005

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abbiamo pescato un po tutti e ,devo dire, che per qualcuno è andata alla grande :cool: :wink:

Invece,del giorno che abbiamo beccato i serra in frenesia giu da noi, preferisco non scrivere nulla altrimenti mi viene la nostalgia e scappo di casa per correre a pesca per la" gioia" della moglie che ha minacciato di licenziarmi. :smt005 :smt005 :smt005
C è poco da raccontare , quando sono in attività , si tratta di scegliere le esche giuste e ferrare forte ad ogni attacco :smt055 :smt055 :smt055 :smt055
conservo però qualche ricordo fotografico..

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serra su proq 145 acc


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Passano i giorni e il meteo ci regala qualche timida ondina di maestrale,non sono il massimo ma in mancanza d'altro ci si accontenta.
Poche vere scadute questa primavera,spesso mare montante che mollava in piena notte con conseguenti giornate NO, ma è capitato ,insistendo e non arrendendosi di imbucare anche qualche giornata SI... alcune volte molto fruttuosa :smt040 .
La sveglia come sempre suona alle 3.30.. che palle questo orario, beati i tempi delle spigole invernali quando al massimo mi alzavo alle 5,30 per fare l alba..

ormai gli impegni sono aumentati.. mai una giornata completamente libera. ho solo un paio d ore al mattino o, solamente qualche oretta al tramonto.. ed è gia tanto se si riesce ad andare una volta alla settimana.

Fatto colazione con calma e ultimato i preparativi con molta tranquillità , attendo l arrivo dei soliti(ormai pochi e veri ) amici.
il viaggio abbastanza breve scorre velocissimo chiacchierando e cazzeggiando.. si parla di tutto tranne che di pesca per quasi tutto il tratto di strada, ma inevitabilmente appena raggiunta la costa ,i discorsi cambiano e si mastica solo vocabolario marino.Malgrado sia buio si intravedono alcune discrete schiumate che si alternano a zone molto più calme... non c è tantissimo mare, diciamo una via di mezzo,ma bisogna accontentarsi di ciò che passa il convento.

Parcheggiamo, in tempo record indossiamo i wader, zaini in spalla colmi di plano piene zeppe
(chissà perchè mi ostino a portare tantissime esche a pesca per poi come tanti usarne massimo 10)
e via in marcia.
Ci aspetta una bella camminata per raggiungere zone meno battute dai pescatori, sebbene già dall inizio lo spot non è male., il sentiero non è comodissimo ma l ottimismo è tanto da farci scordare la fatica.

Arrivati sul la zona calda iniziamo a valutare i punti migliori.

Ci si divide ma restiamo a vista.

come dicevo le mie uscite sono sempre uguali... aspetto il maestrale, mi alzo due ore prima dell alba , viaggetto in macchina, oggi qua domani la , e via a lanciare come un pazzo per qualche ora sino a quando qualche pesciazzo suicida decide di mordere le mie esche..tante volte cappotto ma qualche volta va benino..

però questa volta ci sono due particolari differenti su cui mi voglio soffermare..
prima di tutto lo spot.
spesso ci sembra che l erba del vicino sia sempre più verde, ma alcune volte il paradiso è proprio "dietro l angolo",ho usato le virgolette perchè il dietro l angolo è sempre a 30- 40 min di macchina quando va bene :smt005 :smt005 .
nello specifico parlo di una piccola isoletta del sud ovest sardegna .
Come tutte le isole ha zone esposte a tutti i tipi di vento e, come ben sapiamo, i suoi lati circondati dal mare ,ci permettono di trovare un punto ridossato anche quando in acqua potrebbe scoppiare il finimondo :smt040 .
Altro particolare differente dal solito ,se così l vogliamo chiamare, anzi, direi più un "ritorno ai vecchi tempi" quando non era raro prendere qualche spigola in mezzo ai serra... ormai da qualche stagione è gia difficile prendere un solo pesce, figuriamoci serra e spigole assieme :smt055

Come dicevo anni fa non era raro capitasse di trovare questi due predatori in competizione alimentare . Sebbene siano completamente diversi per abitudini e per modalità di caccia, spesso capitava vederli contendersi gli stessi metri di costa per nutrirsi delle stesse prede.
i serra abbrancati e cattivi, creavano il panico tra i banchi di muggini, mentre le spigole più scaltre, preparavano agguati con scatti fulminei, sfruttando il caos creato dai serracci, per procurarsi un pasto più semplice del solito :-D

come dicevo un po più su ci si divide ma restiamo a vista .

inizio a bastonare con un popper per fare un po di chiasso in acqua gia dalle prime luci del mattino.
alterno wtd e minnow, faccio girare nuovamente le esche di superficie,ma sarà il mio mommotti 190 a fare inchiodare il recupero :smt055 :smt055
non c è storia, due sfrizionate un po di salti e pesce a terra :smt005 :smt005

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foto veloce(pessima) con l autoscatto e via di nuovo in mare.

con il sorriso per lo "scappottamento" continuo a lanciare il mitico 190 , fedele compagno di avventure,e subito dopo pochi metri di recupero arriva un altra botta cattiva :smt005 :smt005
penso subito al compagno del primo serra ma , non vedendolo saltare e sentendo le testate sulla canna mi sale un dubbio...

spigola?
dopo un po di tira e molla sale e mi da conferma :smt040

si , si tratta proprio di una bella spigola, una volta aggallata me la godo con più tranquillità, odio i salti dei serra, tante volte si slamano, ma la spigola una volta ferrata bene è più difficile perderla.

anche questa viene a terra senza troppi problemi .

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la foto è molto stile jappo :smt005 ma un 60 70 cm occhio e croce non glieli toglie nessuno :wink:

questa la trattengo per la cena :smt023




penso che potrebbe realmente trattarsi di un miracolo... :smt005
ma poi è capitato non una, ma più volte :smt005 :smt005 :smt005

alta uscita precedente con gli amici e...........

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spigolaccia su proq 145 di Ale presa insieme ai serra



finisco di fracassarvi le palle con altre catture di questo ultimo mese :smt033 :smt033

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scusate gli errori di grammatica ma oggi sono veramente cotto dalla stanchezza :smt039 :smt039 :smt039 :smt039 :smt039
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Re: Report Catture Staff Seaspin 2015

Messaggio da cuty » dom giu 28, 2015 6:36 am

Aspettavo da tempo l’apertura del periodo di pesca al luccio per poter verificare la sua presenza in un angolo di paradiso che conserva una nutrita schiera di questi dentuti pinnati.
Dopo una sosta forzata di tre anni dovuta ad un’annata particolarmente siccitosa che ha praticamente sterminato la popolazione ittica presente in loco, era oramai venuto il momento di verificare se i “paperi mannari” si fossero ripresi il possesso di tali acque , quale fosse la loro densità e il relativo accrescimento .
La visita è stata breve ma molto intensa, mirata unicamente alla ricerca degli esocidi, cercando di stimolarne la curiosità ed i loro attacchi.
Nessuna swimbait corposa, nessun rotante voluminoso, nessuna gommona spropositata, solo shad siliconici della produzione di casa Seaspin tra cui il nuovissimo Persuader nelle due versioni con la coda a timone e quella liscia, armati con generosi ami offset privati dell’ardiglione al fine di provocare meno danni possibili a queste stupende creature.
Le mie speranze vengono immediatamente confermate dai primi attacchi; decisi, rabbiosi, con fughe possenti e veloci che fanno intendere la salute delle prede.
Anche le loro livree sono meravigliosamente perfette, ceppo italico senza alcuna ibridazione o traccia di immissioni alloctone.
La taglia varia dagli 80 ai 50 centimetri segno che la ricrescita della nuova generazione è veloce e la presenza del pesce foraggio garantisce una buona riserva di cibo; si spera quindi che possano crescere ancora nel prossimo futuro, sempre che non intervenga la sciagurata mano di qualche irresponsabile che li sopprima .
L’azione di pesca è volutamente orientata verso la superficie con recuperi “allegri” in modo da non dar modo al pesce di ingoiare profondamente l’inganno e rendere più semplice le operazioni di slamatura. L’utilizzo di ami offset favorisce oltremodo l’allamata negli angoli dell’apparato boccale dell’esocide anche se a farne le spese sono le esche siliconiche che vengono letteralmente fatte a pezzi dalla affilata miriade di denti di cui questo stupendo predatore è fornito.
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Il Persuader ha immediatamente fatto le prime vittime stimolando, con i suoi movimenti dettati dalla particolare conformazione costruttiva, attacchi a ripetizione ed allamate sicure.
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Altra esca siliconica utilizzata è stata il Bikoa; il corpo dotato di numerosi ring e la doppia coda creano delle microvibrazioni molto stimolanti anche per l’esocide.
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Montato sia spiombato che con ami leggermente piombati, sempre offset, non riusciva a fare molta strada senza ricevere le “fameliche attenzioni” di qualche dentuto .
I colori che hanno prevalentemente dato i migliori risultati sono quelli chiari o con la tendenza al naturale; per meglio specificare white ice, natural killer, smoke red e motor oil in primis ma anche il rosso red wine ha dato riscontri positivi.
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Tutti i pesci allamati sono stati prontamente e delicatamente rilasciati, con attenzione e cura nella slamatura per rovinare il meno possibile l’apparato boccale delle prede. Nella maggior parte dei casi non è neppure servito sollevarli dall’acqua; una buona pinza a becchi lunghi e via di nuovo liberi.
Come sempre raccomando il C&R delle nostre prede , ma in modo particolare nei confronti del luccio cerchiamo di tutelarlo nel modo più assoluto poiché non è una specie “particolarmente interessante” per gli enti che gestiscono le acque in Italia, men che meno nel nostro Friuli.
Una foto e via, giusto per ricordare quel momento speciale sapendo che il nostro avversario è ancora libero di nuotare, crescere e, chissà, forse di farsi fotografare nuovamente.
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Re: Report Catture Staff Seaspin 2015

Messaggio da Tucuna79 » mer lug 01, 2015 4:38 pm

Report di: ale bass
del: 30 giu 2015

“Labraxina e Persuader nei canneti del nord Sardegna” di Alessandro Puggioni

La scogliera l’ho sempre avuta nel sangue e sempre mi rimarrà dentro, ma in questa stagione invernale, un po’ perché obbligato dal lavoro e da altri impegni, o forse per la voglia di dedicarmi sempre più al gusto e al piacere di cercare qualche regina con le soft bait, mi son ritrovato a passare mesi di notti insonni rispettando gli orari di luna e maree e, in due mesi di ricerca, le grosse spigole si sono concretizzate.

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Tutto è legato da quel filo sottile determinato dall’influenza delle maree e della luna che di solito determinano l’esito della pescata a seconda del posto scelto. In alcuni luoghi mi ritrovo ad aver i migliori risultati sul culmine di marea, sino al massimo di due ore dopo il culmine stesso, in altri da un’ora dopo il culmine sino ad un’ora prima della bassa marea.

Fedele compagna di avventure la mia Labraxina e una manciata di gomme, lavorate con diversi inneschi e piombature a seconda della corrente e del fondale, dai più leggeri, lavorati subito sotto il pelo dell’acqua, a quelli più a contatto col fondo come il sistema Pendolino.

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Nelle prime uscite si sono viste diverse spigole: i numeri sono diversi da serata a serata, ma la taglia non è interessante, mentre con l’inoltrarsi della stagione sono usciti gli esemplari più belli.

Tante notti passate a lavorare con la punta della Labraxina quelle gomme tenendole sempre a contatto durante ogni lento recupero, ma sempre pronto a ferrare. Spesso per una distrazione, capita di mancare l’unica ferrata della serata, e ritornare a casa con mille domande cercando di capire il motivo dell’errore. Poi ci sono le spigole perse durante il combattimento dopo una mangiata quasi impercettibile.

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Fra le tante notti al freddo passate insonni, ma con tante soddisfazioni, voglio raccontare quella che mi è piaciuta di più, forse perche è stata una delle più sudate e con maggiore gratificazione finale, ed è stata anche la prima volta col Persuader.

E’ inizio anno e a causa delle pescate notturne mi ritrovo un po’ giù fisicamente, forse sono saturo dell’umidità presa i giorni scorsi e un po’ ancora provato dal capodanno appena passato!
Comunque ci si ritrova pronti un paio di ore prima del culmine di marea, la luna è nella sua fase di inizio crescita e sembra una strisciolina ricurva nel cielo nero. La visibilità è pari a zero. Nonostante ciò si cerca di scorgere in acqua qualche indizio o rumore per capire se le spigole sono in caccia. Purtroppo da parte loro nessun riscontro, si ode solo un minimo rumorino causato da cinghiali dall’altra parte della sponda, ma dura poco pure questo!

Ci ritroviamo sempre più avvolti dal silenzio totale, la concentrazione è tanta, tanto da dimenticare spesso tutto ciò che ci circonda al di fuori di noi e della nostra esca, che spesso immaginiamo nuotare come se fosse un piccolo pesciolino trasportato dalla corrente. La corrente di marea sta iniziando a fermarsi e si percepisce appena quella del fiume, gioco un po’ con la punta della canna e il Persuader quando sento una lieve mangiata. Ferro e sembra proprio bella, dà una testata, parte e si slama! Nella mia testa inizio a cercare una risposta, colpa mia che ho ferrato troppo d’ istinto: forse era il caso, vista la mangiata delicata, di aspettare un attimo in più! Nel frattempo pure Ale continua a non sentire nulla, nessuna cacciata si fa sentire nel silenzio, sembra proprio una giornata povera dove è tutto fermo e l’ unica mangiata me la sono sbagliata!
Passa un po’ di tempo e si prova qua e là, sia a mezz’ acqua che a contatto col fondo. Ormai il culmine di marea è arrivato e l’ acqua sta iniziando a riscorrere lentamente. Si decide di rifare due lanci dove l’ho persa prima, ma sembra non si veda e senta più nulla, a parte un paio di micro cacciate che sembrano dovute proprio a qualche spigoletta. Ma rifacendo la stessa passata di prima col Persuader ecco che arriva una mangiata bella decisa, esito un secondo e ferro, ora ce l’ho ed è ferrata proprio bene! Cerca di mettersi dietro a qualche ostacolo, ma la porto abbastanza velocemente a riva dove Ale non riesce a darmi una mano perché è senza stivali, ma alla fine riesco a prenderla.

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E’ veramente bella, un pesce sano con un’ ottima livrea, mi dà tantissima soddisfazione nel tenerla in mano dopo averla cercata tanto, e mi chiedo se non fosse la stessa che avevo perso prima. Io sono proprio contento perché la nottata, nonostante l’attività fosse nulla, alla fine si è trasformata in un’ottima battuta passata in compagnia, tanto da farci dimenticare del tutto il freddo e l’ umido preso durante la notte.

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Ciao a tutti, Paolo.

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Re: Report Catture Staff Seaspin 2015

Messaggio da Tucuna79 » gio lug 16, 2015 8:42 am

Report di: alessandro1973
del: 15 lug 2015

“Quando meno te lo aspetti” di Alessandro Bagnoli

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Venerdì pomeriggio, durante una lunga e pesante giornata di lavoro, mi arriva una chiamata di Emanuele, un mio caro amico, che prova in tutti i modi a convincermi ad uscire la sera. Un po’ la voglia di staccare dal lavoro e un po’ la mancanza di pesce catturato negli ultimi periodi mi convincono ad uscire, anche perché dall’inizio dell’anno le uscite sono state molto rare e infruttuose. Ci ritroviamo alle undici, la serata ha tutti i requisiti per essere una notte di quelle buone: marea al culmine a mezzanotte, mare lungo ma senza corrente, pioggia e nuvoloni un po’ dappertutto. Il mare è chiaro solo poca rena in sospensione e di fronte abbiamo una bella discesa lineare fino ad arrivare su uno scalino a un paio di metri da riva con un fondale in aumento. Ci sono molte chiazze di posidonia misto a scoglietti. La nostra intenzione era di scandagliare la zona ad acqua bassa alla ricerca di spigole nelle buche o tra la posidonia a far sbattere sul fondo ma anche nei fondali più alti intorno agli scogli. Peschiamo da un punto rialzato di un piccolo pontile in muratura. Iniziamo con esche piccole e sondiamo la superficie sotto il pelo dell’acqua e anche più in profondità con soft bait e long jerk da massimo 115 mm. Qualche spigoletta esce. Tutta robetta max di mezzo kg ma le spigole grosse non sembrano collaborare. Dietro di noi un lampione in lontananza illumina nell’acqua solo un metro in profondità ed Emanuele guardando nell’acqua mi fa: ”ma cosa è quello????” Un ombra in battigia si sposta…sembra un rombo…ma scompare. Proviamo. Battiamo in continuo la zona con tutte le esche che ho in scatola a farle sbattere in battigia fino a quando mi viene a mente il buon Paolo Germani e il suo Pendolino Rig System. Al primo lancio faccio scorrere, quasi strusciando, solo la zavorra sul fondo tenendo il persuader ben steso sul fondo…ma non succede nulla…Al secondo lancio invece lo recupero facendogli fare piccoli saltelli. Nemmeno il tempo di fare un metro…strike!! La botta è forte e il rombo parte subito. Il combattimento avviene tutto in superficie per fortuna perché se mi si fosse insabbiato forse avrei avuto dei problemi. La Edge da 1/2 si comporta egregiamente anche se il pesce è abbastanza bello e il combattimento dura poco perché lo strike era a pochi metri da me, la frizione dello stella a malapena slitta. Il rombo viene placido subito tra gli scoglietti sotto il molo. Emanuele scende e mi prende in mano il “bambino”…”cavolo” è più grosso di quanto sembrava. Grido, rido, sbraito e impreco, sembro spiritato, una gioia immensa mi assale. Finalmente la luce dopo un periodo buio “pescatoriamente” parlando e tutta la gioia la esprimo abbracciando il mio compagno di pesca. Sono al settimo cielo. Al boga risulterà 11 lbs, 5kg precisi…pesce stupendo…bellissimo e le foto in notturna non rendono a pieno la bellezza di questo pesce

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E questa è la mia espressione da pazzo per tutta la gioia che avevo e ho ancora tutta addosso..

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Grazie Paolo e grazie mare per avere donato questa perla alla mia collezione di catture.
Ciao a tutti, Paolo.

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Re: Report Catture Staff Seaspin 2015

Messaggio da Tucuna79 » gio lug 16, 2015 8:50 am

Report di: freestex
del: 16 lug 2015


“Prima grossa della stagione” di Stefano Pisu


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6 Dicembre, é da un po’ che aspettavo questo momento. Tante uscite a vuoto, tanto sonno perso per studiarmi maree, condizioni e hot spots, tanto freddo e cappotti a go go, ma anche tanto “allenamento” per farmi trovare pronto al momento giusto! Ultimamente, dopo le piogge che ha fatto, non ho visto altro che spigolette minuscole, dai 250 ai 450gr circa. Poi è arrivata l’alta pressione ed è cambiato tutto: in mare mancano 20-30 cm d’acqua, come di solito succede fra gennaio e marzo, e il periodo migliore per le regine si sta avvicinando. Insomma è un momento particolare in cui può succedere tutto o niente. In questi due mesi (da quando son tornato single e il buon Paolo Germani mi ha spiegato la tecnica del Pendolino) il mio braccio è cambiato: come monto un siliconico parte da solo con una sorta di tremolio che dà vita all’artificiale. E’ un gioco che mi sta piacendo tanto: sentire il fondo e rimanerci il più possibile, facendo ta-ta-ta-ta col cimino della Labraxina e facendo l’amore con i sassi. Fermarsi quando si trova l’ostacolo, ripartire con un balzetto e così via. Ed è così che ieri notte, mentre bussavo su una pietra che delimitava una buca ho sentito una prima toccata sul solito Persuader. Una toccata non forte, ma secchissima. Penso alla solita spigoletta e continuo a sondare. E’ il culmine di marea e non c’è praticamente corrente. Dopo due lanci la risento, come prima: cerco di continuare il recupero, ma mi rendo subito conto che stavolta il pesce ha ingoiato e mi è venuto incontro: ci siamo!

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Una volta in canna mi rendo conto che è qualcosa di più serio della solita spigoletta. Fa due sfrizionatine e si arrende quasi subito, mi aspetto un pesce sui due chili. Invece come emerge si rivela proprio una bella bestia, il cuore mi batte più forte e la recupero delicatamente in mezzo a degli ostacoli emersi: sono senza guadino e non posso sbagliare! Quando è fuori posso finalmente tirare un sospiro di sollievo: eccola qua, la spigola che ho inseguito tutto questo tempo!!!

Nonostante sia solo mi si stampa sul viso barbuto un sorriso di felicità, quasi una paresi che mi accompagna tuttora.

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Fotografata, slamata, riossigenata: la regina può tornare in acqua! Oramai è da anni che rilascio sempre tutte le “mamme” sopra i 3 kg (e tutte quelle sotto 1kg), una sorta di auto-regolamentazione che non mi ha mai pesato! Buona fortuna bella, fai tanto sesso e riempi il mare di reginette, che ne abbiamo bisogno!

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Ciao a tutti, Paolo.

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Re: Report Catture Staff Seaspin 2015

Messaggio da Tucuna79 » dom lug 19, 2015 4:04 pm

Report di: freestex
del: 19 lug 2015

“Serra in foce col Persuader” di Stefano Pisu



Fine Novembre; ho un pomeriggio a disposizione e mi indirizzo verso una delle tante foci che si sono aperte con le prime forti piogge, e che si richiuderanno presto se non scoppieranno altri temporali intensi. Si è passati bruscamente dall’estate all’inverno, e in questa condizione di bassa pressione non posso non andare a caccia di spigole, anche se per il periodo migliore per loro in Sardegna non è ancora tempo. Il mare è mosso, c’è vento e un grande spettacolo di arcobaleni mi allieta la pescata solitaria.

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Provo ad alternare hard e soft baits: le prime per scandagliare a lungo raggio e arrivare a certi frangenti, le seconde (il Persuader con 10gr di pendolino) per restare più sul gradino di battigia, nelle buche più interessanti e l’ingresso della foce. In pratica passo dal pesce che “passa” a quello che grufola sul fondo. E all’imbrunire vince la gomma: la Labraxina percepisce un TA-TA-TA e il braccio ferra in automatico. Un breve combattimento (vista la distanza ravvicinata dello strike) e a sorpresa tiro fuori questo bel serra:

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Solo pochi secondi dopo il salpaggio i suoi terribili dentini riescono a tagliare il finale (il tipico 0,28 da spigola), ma per lui è troppo tardi. Mi trattengo ancora un’oretta senza ulteriori incontri; dei fulmini sempre più vicini mi convincono che è meglio desistere e torno a casa. Le spigole non si sono fatte vedere, ma il Persuader ha dimostrato che è gradito anche da altri tipi di pesci, ottima notizia!
Ciao a tutti, Paolo.

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Re: Report Catture Staff Seaspin 2015

Messaggio da Tucuna79 » dom lug 19, 2015 4:12 pm

Report di: freestex
del: 19 lug 2015

“Spigola + Sorpresa!” di Stefano Pisu

8 Dicembre, domenica sera.

L’alta pressione e la quiete continuano a regnare nel sud Sardegna, io sono alla ricerca di nuovi hot spots da gomma. Una volta salito in macchina mi viene un’illuminazione divina, quasi un’annunciazione: “Cazzo, come ho fatto a non pensarci prima???” E’ un posto perfetto proprio per pescare a Pendolino!!!

Corro lì, come mi aspettavo non c’è un’anima e già mi frego le mani! Faccio un paio di lanci per studiare il fondo e trovare la posizione e l’angolazione per il lancio “giusto”. Al terzo lancio sento delle pietre bellissime, che mi consentono di bussare col Persuader praticamente da fermo, e mi sento elettrizzato, son sicuro di prenderla! Al quarto lancio mi arriva una mangiata decisa, ferro e inizia il combattimento! Queste sì che sono emozioni incredibili che solo la pesca può dare! La regina non ha scampo e finisce presto a terra, nonostante una difesa piuttosto vivace.

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E’ una bella spigolozza, bella proprio “fisicamente”: non ha una squama fuori posto, è il ritratto della salute! E oltre bella è anche fortunata: non ho una busta dove metterla e decido di rilasciarla, nonostante fosse perfetta per Natale! Appena tocca l’acqua parte come un razzo, non mi lascia neanche il tempo per uno scatto… meglio così!

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Riprendo a pescare, ma mi trattengo poco: la pescata è appena iniziata, il posto meriterebbe una notte intera, altro che poche ore, la bandierina l’ho messa e ho ancora voglia di cercare, camminare, muovermi. Torno in macchina e cambio completamente spot, stavolta portandomi una busta, cosa che di solito mi porta sfiga. Stavolta vado in acque più profonde e riprendo fiducioso il solito lavoro. Toc toc, toc toc, si continua a bussare. Non c’è freddo e si respira una calma quasi ipnotica, mi sento un tutt’uno con lo scoglio che mi ospita e mi viene da pensare che un pesce quasi guasterebbe questa magia… anche queste sono sensazioni che solo la pesca può dare!

E invece dopo 10 minuti il pesce arriva… prima una tocca, poi l’attacco! Bella notte questa! Sembra una spigola di 1,5-2kg, proprio quello che cercavo, ma come si avvicina intravedo qualcosa di strano: prima una bocca molto più piccola di quello che mi aspettavo, poi… questi occhietti luminosi rosso scarlatto che sanno quasi di alieno! Infine queste pinne enormi, quasi da pesce d’acqua dolce: è una corvina!!!

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Questa sì che è una sorpresa, non ne avevo mai preso una ed è pure di taglia, sono contentissimo. Il pesce è bellissimo, tira più di una spigola pari misura, ed è anche prelibato: sarà lei a seguirmi a casa, le spigole sono salve! Anche qui mi trattengo poco, decido di rientrare: il mare mi ha già dato tanto stasera, soprattutto in termini di emozioni!
Ciao a tutti, Paolo.

stambe
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Re: Report Catture Staff Seaspin 2015

Messaggio da stambe » sab ago 22, 2015 5:37 pm

Report di: stambe
del: 22/8/ 2015



Scrivo questo breve report con una chiara certezza... sta diventando veramente dura andare a fare l alba lontano da casa. Ormai per fare un centinaio e rotti km devo uscire in piena notte con tre ore di sonno alle spalle(se sono fortunato :smt021 :smt021 :smt021 )...
Sinceramente , non vedo l ora che arrivi il mese di ottobre, almeno riesco ad alzarmi con più tranquillità per l alba!!!
Ma poi come capita un po a tutti noi malati di salsedine,una volta bevuto il primo caffè e sistemato l attrezzatura in macchina l umore sale e il viaggio comincia con il solito grande ottimismo che puntualmente viene demolito dai nostri contini cappotti :smt005 :smt005 :smt005 ..
Questa volta decidiamo di provare su uno spot adocchiato su google heart , la strada è bella lunga, ma la tipologia del fondale, vista grossolanamente dal pc, é quella mista sabbia e rocce .Sembrerebbe proprio quella amata dai serra e dal sottoscritto :smt005

Come dicevo la strada lunghetta scorre tranquilla ...si chiacchera , due stronzate sparate qua e la e senza accorgercene si arriva sullo spot.
il Posto grazie a google, sembra di quelli gia conosciuti :wink: .
Ad attenderci purtroppo non c era la classica scaduta, ma delle onde ancora alimentate da un vento continuo e fastidioso.. :smt021
Non si tratta nemmeno di mare montante,che ormai è il mio preferito, ma troviamo quelle condizioni odiose che eviterei molto volentieri se il tempo per andare a pesca non fosse così ridotto.Ormai dobbiamo accontentarci del meteo che passa il convento :smt024 :smt005
Onde veloci, continue ,persistenti e pochissimo intervallo tra di loro ..vento non fortissimo ma molto fastidioso... non il massimo per chi come me adora pescare a wtd.

Questa volta , viste le pance enormi che faceva il trecciato e il fastidio delle onde che mi trascinano i wtd, opterò per una pesca più a fondo con i long jerk. :smt026

Come dicevo più su ,arriviamo sullo spot che le nostre petz ormai non servono a nulla, le prime luci del mattino ci permettevano gia di vedere alla grande.
In tutta fretta iniziamo a lanciare e muoverci continuamente.
Avevamo gia abbastanza chiare le idee su dove concentrare i nostri lanci per questa battuta di pesca.
L adrenalina è altissima, è sempre bello cambiare aria, sembra di tornare alle origini quando tutto era una scoperta. :smt060
La nostra sfacchinata viene presto premiata ! il popper di Ale viene fatto volare in aria da un pesciazzo incazzato.
:smt030 :smt030 purtroppo non ci rimane, l attacco è di quelli violenti ma imprecisi.


Figuratevi la frenesia dopo...nostra intendo :smt005 ..
Provo a proq , ma il vento mi da veramente fastidio, quindi alterno ai wtd i 190 e qualche popper , piu semplice da recuperare con un mare così particolare .
Proprio a fine recupero , negli ultimi due metri dalla riva , sento una botta leggera sul mommotti 190 , ma penso che sia il contatto con la sabbia ,visto che sto pescando su un basso fondale ed in mezzo ad una risacca abbastanza forte.
Rilancio, jerko a canna alta per tenerlo il più alto possibile e questa volta la botta arriva molto piu decisa :smt040 :smt049

Ferro forte e inizia lo show dei salti...serra!!!!!
Apro un pelino la frizione per cercare di farlo stancare sulle fughe, cosi facendo spesso saltano meno e di conseguenza non si slamano facilmente :wink:
il tiro alla fune con frizione leggermente più aperta è più duraturo,ci vuole un po di pazienza :-D

Una volta stancato e portato sotto ,aspetto l onda giusta , lo forzo e arriva saltellante sul bagnasciuga.
E' un bel serra ,merita un foto ricordo! :-D :-D

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Che goduria, il morale è altissimo,continuiamo a martellare quel punto ma non si vede altro. Decidiamo quindi di spostarci più a destra, su una roccia non troppo alta da dove si domina un bel tratto di mare.
Presumo che ogni tanto arrivi qualche schizzo visto che le pietre sono bagnate,quindi appoggio lo zaino molto piu indietro per pescare comodo è in tranquillità. Porto con me 4 esche, la così detta cavalleria :smt005 .
Alterno i lanci e, a rotazione uso popper jerk e wtd.. il mare sembra mollare un poco.
Passano i minuti e il continuo lanciare e recuperare viene finalmente interrotto :smt106 :smt106
E' nuovamente il mommotti 190 ad inchiodarsi sulla jerkata ,il primo salto mi da conferma... serra nuovamente in canna :smt040 ..
Dopo poche sfrizionate riesco ad avvicinarlo senza grossi problemi, ma succede un pasticcio.
Ale che pescava al mio fianco incaglia sulle poche rocce sommerse, la forte corrente laterale mi porta il pesce proprio sul suo filo, ed il mare che sembrava mollare si risveglia con una serie di onde potentissime.
Una imprevedibile, mi esplode sino al petto, bagno non desiderato (un pò me la scampo perchè l acqua è calda) ed artificiali posati sulle rocce in mare, che casino :lol: :lol: :lol:


tutto questo caos mi distrae, do bando al filo, cerco con lo sguardo le esche che intravedo tra la schiuma ed il pesce si slama. :smt021
Ale rassegnato forza sul trecciato è rompe il filo per liberare il groviglio..
Purtroppo non servirà a nulla perchè il pesce ormai è andato.
Fortunatamente le esche galleggiano al mio fianco un metro più sotto . recupero i due popper tra l intervallo delle onde ,ma il proq 145 purtroppo va via tra la corrente.. lo cerco ma non lo vedo piu tra l schiuma .. mea culpa, non poggiare mai artificiali in terra e rimettere la tracolla subito in spalla :smt067

Ale intanto si ferma a rifare il nodo, io continuo a lanciare ed incredulo aggancio subito un altro serra.. la giornata è incredibile, il mio 190 buca alla grande.
Il pesce non fa tante storie, è un serra sui due kg , una volta portato sotto lo sollevo di peso tenendolo per il terminale, ma purtroppo si sgancia per via della posizione esterna dell ancoretta appena sottopelle. .
no problem , sarebbe tornato ugualmente in acqua dopo averlo slamato.Ha solo anticipato i tempi :smt023

Ormai appagato, potrei anche smettere di pescare , ma l adrenalina è talmente tanta che il braccio va da solo :lol:
Il sole alto mi fa pesare che per oggi il divertimento sia finito ma poi tra un lancio e l altro intravedo un bagliore tra le onde .
Il cuore mi batte all impazzata nuovamente :smt055 ..
Chiamo Ale con un mezzo urlo isterico per l avvistamento, lanciamo entrambi, io sempre con il 190 , squadra vincente non si cambia :-D :-D :-D

Recupero, poche jerkate e arriva una botta veramente cattiva.Questa volta tira per tirare e le fughe sono realmente violente..
ma dopo un po si arrende ed il big finalmente arriva a terra per una foto ricordo :smt040 :smt040
all incirca è un metro ..forse meno, ma è veramente un bel pesce.
:smt023 :smt023 :smt023 :smt023 :smt023 :smt023



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Poi ci fu il secondo round qualche giorno dopo...

serra spariti ma regina a terra :smt005
grazie 190 :smt058

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Massimo Pau
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martellare sempre... sopratutto adesso che il cerchio è chiuso...


e quando il cerchio si chiuse aumentarono i cappotti................per gli altri.....

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Re: Report Catture Staff Seaspin

Messaggio da alessandro1973 » gio feb 09, 2017 5:14 pm

Report di: stambe

LA DECIMA

Quanto tempo è passato dal primo combattimento con una grossa amia...
Ricordo ancora la tremarella alle gambe ,l emozione dell' attacco e il suono della frizione impazzita...poi la delusione per averla persa come un idiota..che tristezza quel giorno.. quanti "se" mi portai a casa...
Per fortuna gli errori servono per farci maturare e migliorare , quindi ben venga perdere pesci di tanto in tanto , ma poi bisogna fermarsi un attimo e riflettere su cosa si è sbagliato, cercando nel limite del possibile di evitare certe scelte.. frizioni improponibili ,materiale come canne, trecce ,finali o ancorette inadatte al tipo di predatore che stiamo cercando di insidiare .

Per me la prima leccia , vuoi per la grandezza, vuoi per il contesto ,è stata quella che mi ha stregato l anima.. un vero colpo di fulmine, fu amore a prima vista tanto che, pur di incontrarla nuovamente, spostai la residenza al porto per mesi interi :smt005
L'avventura purtroppo però, si concluse con una tragica esplosione del trecciato... mea culpa.
Passarono i mesi invernali con la classica scimmia sulle spalle.
Le catture di spigole non mancavano, ma l adrenalina provata con quel pesce fantastico in canna, mi teneva sveglio la notte quando ci ripensavo.
Con l avvicinarsi dei mesi primaverili, la voglia di riprovare quelle emozioni diventava sempre più forte.Il desiderio di un altra leccia che sbobinava il mio mulinello, si tramutò nel chiodo fisso di ogni battuta di pesca. ..
stavo per diventare uno stalker del porto anche se ancora non lo sapevo :smt005

Dopo 12 mesi da quel tragico primo incontro si compì il miracolo. il mio sogno,( ma anche il sogno di tanti altri spinner )si realizzò.
Incannai Una stupenda leccia a due cifre .
Molto meglio attrezzato dell anno precedente riuscii a portarla a terra anche se con molte difficoltà.
Ormai era fatta, 18.5 kg di pura potenza in posa tra le mie braccia :-D :-D :-D :-D
La fortuna questa volta era davvero con me, infatti due mesi dopo riuscii a salpare un altra piccola amia ..
Mi ripetei l anno dopo con un altra doppietta di due over 10KG.
Gli anni passavano, iniziavo a maturare come pescatore, il c&r diventò la mia religione in fatto di lecce .
Quando il periodo era giusto le Cercavo ovunque , guardavo il mare perennemente sperando di avvistare eventuali esplosioni sul foraggio..iniziai a prendere appunti( lo faccio ancora :smt005 )..
scrivevo orari, avvistamenti , luoghi ecc.
Diciamo che in tutto questo tempo passato a lanciare artificiali in mare, ho messo su un bel po di nero su bianco su questo fantastico pelagico.
Sono arrivato ad una conclusione!!!!Ancora non ho capito una beata mazza su questo carangide :smt005 :smt005
Ho solo qualche piccola certezza ma tanti punti interrogativi. :smt005 :smt005
Detto questo le catture si alternavano a periodi di soli avvistamenti o di pesci persi.
Purtroppo la rarità della leccia amia da noi al sud sardegna è un grosso handicap per chi cerca di insidiarla da terra.
Ci sarebbero periodi e spot particolari dove può capitare qualche sporadico incontro , ma non mi sembra il caso di entrare nello specifico :wink:
Ovviamente i miei numeri faranno ridere i grandi pescatori di lecce , ma conoscendo bene il territorio del sud ovest ,
posso dire che non è malaccio visti i tempi che corrono..
Ero fermo a 9 catture più alcune incannate e slamate..
cercavo la decima come un disperato... scogliera , porto, spiaggia... ma era sempre il nulla .
Sarebbe stato un sogno prenderla in ambiente naturale ma non mi avrebbe fatto schifo nemmeno in porto.
La ricerca diventava sempre più tosta.
L'anno scorso c'ero andato molto vicino.Addirittura due strike di due grossi esemplari.
Una slamata sulla prima fuga( probabilmente presa esternamente visto l artificiale immacolato rientrato a casa senza segni di abrasione ),
l altra purtroppo però (è la cosa mi rattrista) andata via ,dopo un lungo tira e molla, con un proq 145 in bocca per esplosione della treccia su un gradino che da 3 m risaliva ad 1,5 m :smt009 :smt009

Sfiga paurosa, ma sopratutto l incazzo per aver rovinato la vita ad un pesce fantastico..
Ormai non ci speravo più, sono del parere che più cerchi un pesce meno arriva... (vedi la grossa lola da terra che è un altro sogno nel cassetto ancora non realizzato)
Anche questo 2016, iniziò in modo anonimo.
Pochi avvistamenti altalenanti, qualcuna portuale l ho pure intercettata, ma i mie lanci sono stati praticamente inutili.Al massimo qualche inseguimento svogliato.

Ormai un po rassegnato , avevo rinviato l appuntamento ad un autunno futuro per cercarla in scogliera.
Però come spesso accade, le sorprese sono dietro l angolo :-D

Quella mattina uscii per andare a pesca molto presto. 4.30 in viaggio... un incubo :smt015 :smt015 :smt015
Obbiettivo, ovviamente il serra, visto il periodo e vista l ottima annata stagionale :-D :-D (ma sarebbe andato bene qualsiasi pesce in grado di far girare la frizione , anche un umile barra :smt005 )
Il meteo dava mare in scaduta anche troppo avanzata per i miei gusti.
Probabilmente c'era un metrozzo d'onda.
Trascorsa la prima oretta a cavallo dell alba senza nessun segno di vita marina , continuavo a martellare con il popper.
iniziai a sentire scorrere un po di adrenalina quando una spigola fece una bel attacco a galla , praticamente sull ultimo metro di recupero... poi più nulla.
Camminavo e lanciavo cercando di sondare più metri possibili dello spot..

Arrivato in una zona di forte corrente laterale , decisi di mettere il magico mommotti 190 per cercare di fregare
qualche spigolozza visto il precedente incontro..
non sia mai che ci sia una regina in agguato :smt040 :smt040

Lancio due tre volte e il mommotti si inchioda sulla jercata. :smt049
La botta è bella cattiva, parte sfrizionando non troppo velocemente ma stile trattorino :smt005 .
Penso ad un bel serra preso esternamente( come spesso capita ) viste le lunghe fughe.

Recupero i metri di treccia presi dal pesce con molta tranquillità..
Una volta portato su un fondale più basso mi rendo conto che il sospetto serra ha una pinna diversa dal solito.
Il disegno è inconfondibile :smt040 :smt049
Leccia :smt040 :smt040 :smt040 :smt040 .
Mi si illuminano gli occhi, il cuore batte forte anche se fisicamente sento che la taglia non è quella sperata e sognata.
La porto a terra con molta calma anche se i tentativi di liberarsi dal artificiale non sono mancati..


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Non è grande ma è pur sempre la mia decima leccia.
A guardarla bene dico che è la più bella di sempre.. la terza in ambiente naturale :smt055 :smt055 :smt055


lo riossigeno subito con ancora l artificiale in bocca,
poi la slamo con molta delicatezza riuscendo a non fargli perdere nemmeno una goccia di sangue.
lo riossigeno ancora cercando di causargli meno traumi possibili.
non uso nemmeno il boga per non ferirla ulteriormente.
cerco di tenerla nelle guancette cercando di non toccare le branchie. è pericoloso ma se fatto con attenzione è sempre meglio di un buco nel palato o di una mascella slogata per via del bogagrip.


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Scatto due foto veloci, altra bella ossigenata è la rilascio con infinita gioia vedendola andare via a razzo.
La saluto sperando di non vederla mai più attaccata ad una canna da pesca.


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ringrazio gli amici Tore e Roby Portese che nei momenti di attività marina mollano tutto per venire a darmi una mano :smt038 :smt038 :smt038
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Re: Report Catture Staff Seaspin

Messaggio da alessandro1973 » gio feb 09, 2017 5:15 pm

Report di stambe
Data 04/01/2017
Link al report originale: viewtopic.php?p=519256#p519256

Spigole? solo topwater

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La stagione invernale a spigole per quanto mi riguarda non è partita nel migliore dei modi anche se qualche soddisfazione me la sono presa.
Sudando le cosiddette sette camice tra camminate in spiaggia ed in scogliera qualche regina è venuta all amo anche se la taglia non era quella desiderata... la famigerata spigola che ci fa tremare le gambe non si era ancora vista.
Le albe non mancavano, soprattutto in spiaggia.
Capitava di vedere catture di altri spinner, anche pesciazzi di bella taglia, ma la mia canna non aveva proprio intenzione di piegarsi sotto il peso di un bel pesce consistente.
Decisi proprio la sera sul tardi che avrei fatto l'alba anche l'indomani . questa volta volevo cercarle in acque più basse, dove solitamente risalgono i gradini di rocce per predare il pesce foraggio tra la forte risacca.
La mattina era molto fredda .
Il mare più grosso del previsto...
Prevedevo bagno sicuro e mani viola dal gelo.
Infatti dopo i primi quindici minuti di pesca avevo preso talmente tante onde da essere bagnato sino al cervello.
Cercavo tra la schiuma qualche piccolo canale.
l appiattirsi delle onde in determinati punti è il segnale inconfondibile di una buca o di un canale sommerso :wink:
è qui che Spesso e volentieri la nostra amata regina sosta dietro i gradini o nelle acque leggermente più profonde dei canaletti in piana. Come mia abitudine martellavo ogni singolo angolo che mi ispirasse fiducia. Provavo con il coixedda, ma sfortunatamente l'acqua era anche un po sporchina di posidonia. ad Ogni lancio agganciavo qualche alga.

Senza pensarci due volte passo alla soluzione wtd che mi aiuta a superare come al solito i piccoli fastidi dell acqua sporca. :wink:
Anche se il mare era molto grosso, aspettando il momento giusto, si riusciva a beccare la spianata di schiuma ottimale dove il mio proq120 poteva lavorare a dovere.
Cammino e lancio...
Cammino e lancio..
Non mi metto nemmeno più problemi a cambiare esca :smt005 :smt005 :smt005

Solo topwater.

Ormai a sole alto lancio bello lungo dove il fondo scende velocemente. L'onda prima di infrangersi sulla piana si solleva portando in altro il mio wtd.
È li che grazie alla luce piena vedo tre saette sfrecciare rabbiose in fase d'attacco.
Manco il tempo di capire, e vedo esplodere l acqua con conseguente botta in canna.
una piccola fuga , sfrizionata e la porto a terra in pochissimo tempo.
Non è grande.
Penso che se si tratta di un maschio potrebbe essere accompagnato dalla femmina.
Solitamente in questo periodo quelle grosse hanno vari fidanzatini al seguito :smt005
Purtroppo però portata a terra mi rendo conto che si tratta di una femminuccia.
Faccio due foto e rilascio.


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video:

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Continuo a lanciare speranzoso di beccare le altre due ma purtroppo non si vedrà più nulla per un bel po'.
Mi sposto ed inserisco l assetto martello . :smt117 :smt106 :smt117 :smt106
Lancio e rilancio ma nulla.. Continuo a camminare..
Decido di tornare indietro e battere bene quel punto dove ho visto le tre spigole.
Pochi lanci e dietro il proq vedo una bollatina.
Penso ad una di quelle tre precedenti per via del piccolo movimento d'acqua.
Rilancio lungo ,rallento le walkate e botta :smt040 :smt040
Sfriziiiiiiiionaaaaa :smt049
Chiudo e prende filo.. :smt040
Sfrutta la corrente e piega la labraxina a dovere...
Per fargli superare il gradino aspetto l'onda , ma non ne vuole proprio sapere di salire. :smt021
Chiudo un altro po' e pompo.
La canna questa volta ha una piega Giapponese.. :smt060
Vedo la sagoma, realizzo che è una big, almeno per quello spot :cool: :cool: finalmente iniziano a tremare le gambe.. :smt005
Aspetto l'onda e questa volta la porto in acque basse...
Pochi metri e ce l'ho tra le mani.
È stupenda.
Mi ha fatto davvero divertire.
Combattuto se rilasciarla o tenerla,
decido di accontentare la mia dolce metà che mi cazzettona sempre che non porto mai un pesce a casa.
Dopo tanti rilasci mi sento ugualmente in colpa ma la porto via .
Eccola in tutto il suo splendore

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Quasi 4kg

In quest'ultima foto in primo piano stile giappo rende meglio l'idea della stazza rispetto al proq 120

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Concludo con quest'ultima spigola presa qualche giorno dopo sempre in topwater . :smt055 :smt055 :smt055 :smt055

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che colori... :smt049 :smt049 :smt049



Ovviamente c&r

video:

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ps:scusate gli errori ortografici :oops:
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Re: Report Catture Staff Seaspin

Messaggio da stambe » dom feb 26, 2017 11:04 am

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Chi mi conosce sa benissimo quanto amo pescare topwater ,e quando adoro i pesci che prediligono gli attacchi a galla, perché parliamoci chiaro siamo tutti pazzi per quelle esplosioni a pelo d'acqua. :smt055 :smt055
Esche che volano, schizzi, code fuori dall'acqua e spesso pesci che saltano per intero nel tentativo di mordere l ipotetico pescetto per il pranzo.. :smt005
Quando il tenutario mi disse che erano in arrivo due prototipi di quel curioso Popper bianco, che provammo in piscina tempo fa al pendolino tour, non stavo più nella pelle.

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Io, cresciuto a pane ed hydrotiger, di cui ne conservo una buona scorta in cassaforte,io che merendavo a popqueen, finalmente potevo provare un nuovo Popper veloce a bocca stretta marchiato con il geko pescatore. :-D :-D
Non vedevo l'ora di bucare le onde e vedere la scia.... :smt067 :smt067
Conoscevo già molto bene la particolarità della forma. Quel buco messo lì per uno scopo ben preciso mi aveva già colpito precedentemente. Lo scafo sembrava costruito da un ingegnere nautico, è quelle scanalature avevano il loro perché. :smt049
La consegna avvenne in pizzeria davanti a birra e 4 stagioni. Non sia mai che come buon auspicio ci pescherò tutto l anno. :smt005
Arrivarono in una colorazione particolarissima. Sembravano due calamaretti per la tonalità sul rossiccio.
Unica nota dolente uno serviva per fare immagini, mentre l'altro poteva essere masticato tranquillamente. Quindi la cartuccia da portare al mare voleva sparata con molta prudenza. Ed è proprio quando hai poco da sacrificare che arrivano gli imprevisti.Ma mai avrei pensato che sarebbe successo il d.day dei serra. :smt117 :smt117
Decido di andare a pesca in diverse condizioni...
Giorno uno. Cerco di prendere confidenza con il toto.
é amore al primo lancio, nuota come piace a me, scodinzola come avrei voluto, forma e foro sono gli ingredienti perfetti per questo suo movimento particolare,... Al secondo lancio penso che potrei regalare i miei popqueen a qualche amico.. Al terzo lancio decido di mettere nel regalo anche gli hydrotiger :smt005 :smt005 :smt005 ..
Ciò nonostante Cappotto. Non mi soffermo a descrivere nel dettaglio il movimento,o come sarebbe meglio recuperarlo... Primo sono pareri personali, non è detto che il mio modo di recuperare possa piacere a tutti, secondo Non voglio togliere a nessuno il piacere di scoprirlo. :smt056
Giorno due idem come sopra. Cappotto e spalle a pezzi per i lanci.
Giorno tre, bassa pressione , morale alto e voglia di martellare a più non posso.Decido di fare una cosa non consona al mio modo di vedere la pesca. Da amante dell'alba e dei cambi di luce ,Vado subito dopo pranzo per aspettare il tramonto. Quindi molte ore in anticipo.
Pochi km e arrivo sullo spot. Il deserto. Non c'è nessuno per fortuna. Onde sul metro e 50. Una delizia per la vista.
Mezz'ora di lanci e il mare improvvisamente si anima. :smt055
Un bel pesce prima insegue poi salta fuori dall'acqua quasi per intero. L'attacco è da paura ma molto storto. Con il mare grosso ci sta. :smt021
Credo che anche per loro sia difficile prendere bene la mira..
Gasato a palla, continuo a lanciare in modalità bava alla bocca. :smt040
Pochi lanci e pesce in canna. Lo recupero con facilità anche se salta e scuote violentemente la testa nel tentativo di liberarsi di quel fastidio che ha attaccato..
Aspetto l'onda buona e lo porto immediatamente a terra. :smt023

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due foto prima di rilasciarlo sono sacrosante.
Rilancio immediatamente felicissimo per la cattura e arriva subito un altro
inseguimento ma non ci da...
Rilancio e attacco. Non chi credo, sembra che ci sia il classico nido , (come lo chiamiamo noi) praticante la giornata di pesca dei nostri sogni :smt005 :smt005 .
Continuo a lanciare e a agganciare pesci. Un assurdità.. sembra invaso. Metto un jerk. Nulla. Provo un altro minnow nulla.. Proq insegue e attacca.
A wtd arrivano altri attacchi. I serra in certi periodi dell'anno preferiscono indubbiamente attaccare in superficie.. probabilmente insistendo di più avrebbe mangiato anche a jerk, ma ma quando c'è l'aragosta non mangio di certo i gamberi :smt040 :smt040 .
Riprovo il Popper è pesce in canna al primo lancio. Cerco anche di alternare le esche per capire realmente le potenzialità del Toto ma come ho detto insisto topwater.

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Purtroppo al 5 pesce sicuramente per via dei morsi, mentre sollevavo di peso il serraccio mi esplode il finale perdendo pesce e Popper.
Sono un pirla... Continuo a ripetermelo .. :smt021 :smt021
Dovevo controllare.
So bene che i serra abbrancati fanno danni ai finali nel tentativo di portare via l'ipotetica preda al altro pinnuto.
Deluso e dispiaciuto faccio qualche altro pesce a proq.
Vedendoli ancora belli attivi decido cmq di andare via prima del tramonto. Non ha senso continuare a fare danni. Potrei pescare molto ancora.Il pesce c'è.. Attivissimo.
Il popper va alla grande, ha fatto la differenza.
Le braccia fanno male, ma è il tipico dolore che vorresti provare ogni volta che hai la canna in mano.
Vi lascio con qualche immagine del mio nuovo inseparabile compagno di pesca.


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Massimo Pau
Staff Seaspin

sud ovest sardegna....

martellare sempre... sopratutto adesso che il cerchio è chiuso...


e quando il cerchio si chiuse aumentarono i cappotti................per gli altri.....

stambe
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Re: Report Catture Staff Seaspin

Messaggio da stambe » gio apr 20, 2017 9:33 pm

Due ore di pura follia

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Pomatomus saltatrix detto anche pesce serra...
Quanto amo questo pesce... :smt049 :smt049 :smt049
Grazie Nettuno per averci Donato questo torello del mare. :smt038


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Ho ancora l'adrenalina in corpo mentre scrivo queste righe sebbene sia passato già un po'..
Era una domenica come tante... :smt005 :smt005
Come al solito il programma consisteva nel fare l'alba a pesca e rientrare a casa per pranzo.. :smt033
Unica pecca ,vento da sud ovest...
Per chi vive nella parte sinistra in basso dell'isola, sa bene che con questo vento andare a pesca è un problema perché tutti gli spot sono buoni, tutti hanno condizioni eccellenti di mare mosso e, tutti ,potrebbero regalare ore piacevoli.
Quindi con l'amico Marco libero dal lavoro, decidiamo di bagnare le nostre esche in modo diverso.
abbiamo proprio voglia di uscire dagli schemi e optiamo di dirigerci in uno spot che solitamente paga con altri venti. Il rischio del cappotto è alto, ma male che vada respiriamo aria buona.. :smt040
La strada è lunga.
Sbagliamo anche l'orario dell'alba.
Infatti con grande dispiacere arriviamo a luce fatta già da 15 minuti.
Vabbè.. Pazienza , lo spot è vasto.
La possibilità di vedere pesce c'è in ogni momento...


Ma mai avrei pensato a cosa avrebbero visto i miei occhi da lì a breve..



Si camminava e si lanciava come solito fare. Il mare bello mosso ci caricava di adrenalina ad ogni passo.
Come si dice adesso mi faceva strano vedere le onde arrivare da direzioni completamente diverse dal solito.
Martelliamo con lanci continui i primi punti buoni senza nessun riscontro positivo, continuiamo il nostro girovagare nella sabbia.
Arrivati in un punto di rocce mi accorgo di un branchetto di una decina di muggini che cercavano riparto tra le rocce di una piana..
Come spesso capita e come è successo gia altre volte ,foraggio a terra = predatori in attività. :smt067 :smt067 :smt067

ma non mi aspettavo tutta questa attività :smt005 :smt005 :smt005


Primo lancio di Marco e pesce in canna..
Primo lancio mio è doppietta..
Marco purtroppo slama .. Ma non fa a tempo a rilanciare che la canna è di nuovo piegata .
Io intanto porto a terra il primo serraccio.

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il guerriero ha una vecchia cicatrice a tre fori di ancoretta nella guancia :smt088 :smt077 :smt088 :smt077
merita tutto il mio rispetto, lo rilascio con grande gioia :smt023



Non mi voglio dilungare sul solito tira , piega, sfriziiiiiiiionaaaaa zzzz ecc.
Il fatto è che abbiamo vissuto un sogno..
Ogni lancio un pesce o un attacco.. Poi capitava una pausa di qualche minuto , ma quando pensavi che fosse tutto finito ritornavano più incazzati di prima.
Ho portato a terra tanti pesci.. Tutti rilasciati tranne due che avevano le ancorette in gola..
Poi visto che continuavano ad attaccare come se non ci fosse un domani ,abbiamo deciso di finirla per non fare troppi danni. :wink:
Sono state due ore incredibili. Pesci bellissimi e cattivi.






Abbiamo cercato di chiudere il più possibile e forzare al massimo per fare durare al minimo i combattimenti e rilasciare i serra nel pieno delle loro forze.
In tanti anni diciamo che mi é capitato altre 4/5 volte di trovare i branchi, ma mai così tanti..
È stato difficile sganciare le esche e chiuderle nelle plano con pescioni che attaccavano ancora e si vedevano girottare tra le onde..
Probabilmente non mi capiterà mai più una roba del genere.. ma chi se ne frega..... :smt098 :smt098 :smt098

Tutt'ora quando ci penso mi viene da sorridere.

Vi lascio con qualche scatto di due ore di pura follia.


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Massimo Pau
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sud ovest sardegna....

martellare sempre... sopratutto adesso che il cerchio è chiuso...


e quando il cerchio si chiuse aumentarono i cappotti................per gli altri.....

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